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Presenti in infinite varietà, i broggan sono golem minerali che hanno acquisito autocoscienza, che sia per sovraccarico di energie magiche selvatiche o a seguito dell’esperimento di uno stregone. Queste creature artificiali tendono spesso ad abbandonare le civiltà dei loro creatori e creare delle proprie o vivere in completa isolazione.

Biologia e Aspetto

Fisiologia Generale

La forma di un broggan cambia a seconda del suo costruttore, difficilmente è possibile trovarne due identici. Le caratteristiche comuni sono corporatura minerale, a volte una semplice scultura di pietra rianimata, altre complessi corpi meccanici o cristallini. Le loro dimensioni, allo stesso modo, variano ampiamente, a seconda delle necessità del loro creatore. A volte questi broggan non hanno neanche un vero creatore e iniziano a prendere forma quando sprazzi d’energia magica incontrollata colpiscono particolari formazioni rocciose e cristalline.

Un broggan non ha bisogno di mangiare né di dormire e la fonte dell’energia che lo anima e gli da coscienza, a differenza di sintetici elettronici, non si esaurirà mai, a meno che non sia distrutta o trafugata con violenza o incantesimo. Per contro, ogni danno, per quanto minimo, portato al suo corpo, usura compresa, è permanente. Non essendo composti da tessuto organico, i broggan non sentono dolore né hanno capacità di guarigione o cicatrizzazione. Quanto più vecchio è un broggan, tanto più fragile diventa. I più saggi tra loro sono in grado di usare metallurgia e stregonerie per rafforzare i loro corpi, ma è inevitabile, nel corso dei millenni, che un broggan continui a indebolirsi, specialmente se sottoposto a violenza costante.

La loro natura magica e inorganica rende i broggan immuni a parapsichica, malattie, veleni, vecchiaia, sonno e numerosi altri problemi che possono affliggere gli organici. Inoltre, a meno che non dispongano di corpi meccanizzati, sono immuni a virus informatici e altri programmi malevoli che affliggono i sintetici.

Per contro, il nome di battesimo di un broggan, assegnato a prescindere dal modo in cui ha acquisito coscienza e istantaneamente conosciuto dal broggan stesso, consente assoluto potere sul broggan in questione per qualunque stregone che sappia come adoperarlo. Tramite sigilli imposti sul suo nome, un broggan può essere del tutto privato di libero arbitrio e messo al servizio di un’altra creatura. Quando tale controllo è imposto, non può essere spezzato se non dallo stregone che l’ha creato. A seconda del tipo di sigillo, la morte dell’incantatore può portarne alla dissoluzione, ma stregoni più esperti possono far sì che neanche quella condizione possa portare libertà al golem.

Un broggan asservito non può agire né parlare né pensare a meno che il suo padrone non gliene dia l’espresso permesso. Uno stregone particolarmente caritatevole può consentire a un broggan di esprimersi e pensare liberamente, pur rimanendo strettamente al suo servizio, ma la maggior parte, per timore che fraintendimenti o reinterpretazioni dei loro ordini possano essere adoperate a loro svantaggio, preferisce svuotare il broggan di ogni intelletto, di modo che agisca in maniera non differente da una macchina. Quando un broggan è sigillato, non ha modo di contrastare questi comandi, a prescindere dalla propria volontà.

I broggan sono asessuati, privi di desideri sessuali e incapaci di riprodursi naturalmente; ciononostante, in diverse comunità broggan è entrata in uso la pratica di creare eredi scolpendoli direttamente nella roccia, creando nuovi broggan così come farebbero degli stregoni viventi.

Società

Psicologia e Cultura

Quando i broggan sono creati, non hanno emozioni né compasso morale. Spesso inconsapevolmente abusati dai loro padroni, possono passare millenni al servizio di numerosi padroni senza mai potersi esprimere. Quando si ritrovano liberi, molti tra loro rimangono spiazzati e immobili, passando anche secoli in attesa di un nuovo padrone.

I pochi broggan in grado di riacquisire la propria libertà in maniera consapevole, tendono invece a rifuggire ogni società, consapevole del pericolo costante che gli stregoni rappresentano per loro. Nascosti in luoghi remoti e inaccessibili agli organici, diverse comunità di golem hanno potuto svilupparsi in pace per secoli, espandendosi e prosperando. In alcuni casi queste società sono diventate talmente sicure da iniziare a intraprendere rapporti commerciali con insediamenti di organici nelle vicinanze.

Rara convivenza tra broggan e organici può avvenire con più facilità specialmente in comunità tecnologiche o anti-magiche, motivo per il quale, nonostante siano costrutti magici, i broggan hanno in più occasioni trovato punti in comune con Capitoli del Patto d’Aurora.

Le società di broggan tendono ad essere di stampo democratico, con ciascun appartenente in grado di contribuire al processo politico; la mancanza di necessità basilari come cibo, acqua e sonno dà ai golem ampio tempo per discutere tutte le questioni comunitarie insieme. Le famiglie sono composte sempre da un parente e uno, massimo due figli. Il parente, essendo creatore del figlio, ne conosce il nome di battesimo, conferendogli un immenso potere e responsabilità sulla sua progenie. Alcune società di broggan hanno fatto uso di questo potere per diventare dispotiche oligarchie in cui la loro progenie è schiavizzata ai genitori, non differentemente di come lo erano loro un tempo, altre tentano di stabilire fiducia tramite lo scambio di questi nomi tra i vari membri della comunità, per creare una situazione di parità.

Religione

I broggan hanno difficoltà a convertirsi a religioni umanoidi, essendo consapevoli di essere creazioni magiche artificiali. Alcuni tra loro seguono la filosofia dell’Ineffabile, secondo cui, tramite sufficiente meditazione e studio, un broggan potrebbe essere in grado di forgiare un’anima per se stesso e rigettare il controllo del suo nome di battesimo.

Non è raro che, quando sono al servizio di un organico, questi ordini venerazione nei suoi confronti o verso la propria divinità, specialmente se tale padrone è d’ascendenza rettiliana. Se a un broggan è ordinato di credere in una specifica divinità, la sua fede sarà assoluta, ma è difficile ciò accada senza una compulsione magica.

Nomi

Ogni broggan ha un nome di battesimo, assegnatogli dallo stregone che l’ha costruito. Questo nome è quanto di più prezioso un golem abbia e non viene mai rivelato se non nei casi più estremi, poiché consente a qualunque stregone di dominare colui a cui appartiene. Golem liberati hanno acquisito nomi di ogni sorta, ma alcuni tra loro, per timore che un altro nome possa essere adoperato per vincolarli allo stesso modo del loro originale, decidono di non assumerne alcuno.