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Originati su un pianeta ormai distrutto del sistema Viriano, idrillìmoni sono stati ingannati e corrotti dai rettiliani, divenendo le fondamenta su cui è stato costruito il Despotato Sarthasaanide. Ribellatisi o liberati in più occasioni con vario successo, si sono differenziati in diverse società, spesso aggregate ad altre specie.

BIOLOGIA E ASPETTO

Fisiologia Generale

Nel suo stato naturale, detto kmon-kmon, un drillìmano è una creatura gracile e bassa, non più alta di un metro e mezzo. Ogni drillìmano è ricoperto da un esoscheletro che ne sostiene e compatta gli organi interni e lo protegge dalle elevate temperature del suo ambiente naturale. L’esoscheletro nel suo stato naturale è in grado di fornire una minima protezione fisica, ma è tutt’altro che impenetrabile.

I kmon-kmon posseggono bocche dentellate e occhi bioluminescenti che permettono loro di vedere al buio completo, ma li lasciano accecati in condizioni normali di luce.

In natura, i drillìmoni sono litofagi, necessitando di ingerire minerali fusi per sostentarsi, preferendo formazioni calcaree e porose. Ciò li porta ad essere creature schive e pacifiche. Non hanno necessità di respirare, ricevendo tutta l'energia di cui hanno bisogno direttamente dal magma assimilato tramite bocca. Questo li porta ad avere sensi dell'udito, del tatto e del gusto poco sviluppati, senso dell'olfatto del tutto assente e voci fioche e raspate.

Per molte società tuttavia, i drillìmoni sono conosciuti come creature violente e terrificanti, al servizio di signori della guerra e mercenari. Ciò dipende dalla pratica, iniziata dai rettiliani e diffusasi poi in altre culture di amputare parte del cervello di un drillìmone durante l’adolescenza, usando un particolare rituale per legare una persona al drillìmone stesso. Questa operazione muta profondamente la crescita del drillìmone, impedendogli di sviluppare occhi e capacità cognitive superiori, ma provocando una crescita abnorme e un ispessimento spropositato del suo esoscheletro. Quando alla lobotomia segue il rituale magico con la consumazione della porzione di cervello amputato, il drillìmone rimane per sempre legato alla colui che ha effettuato l’incantesimo, vedendo tramite i suoi occhi e rispondendo senza esitazione a qualunque suo comando.

Questi drillìmoni mutati, detti drll’t, sono esseri massicci che arrivano anche ai tre metri d’altezza, solitamente divenendo altrettanto larghi; lo spessore del loro esoscheletro li rende lenti e goffi, ma è in grado di assorbire anche colpi d’armi laser rudimentali.

Riproduzione e ciclo vitale

I drillìmoni sono creature asessuate che si riproducono rilasciando larve in periodi irregolari. Queste larve sono sottoposte a diverse metamorfosi, ma, per renderle drll’t, vanno sottoposte al rito prima della quinta, che avviene più o meno verso i 6 anni,dopo la quale il loro esoscheletro comincia a indurirsi e gli occhi a formarsi.

A 15 anni un drillìmone è considerato adulto. A seconda delle condizioni cui è sottoposto, può avere un ciclo vitale dai sessanta ai novant’anni, per quanto i drll’t vincolati tendano a non sopravvivere ai loro padroni, morendo nello shock causato dalla loro

dipartita o essendo incapaci di sopravvivere in loro assenza, privati di occhi e volontà.
Kmon-kmon

Claecano privo di guaina protettiva.

SOCIETÀ

Psicologia e cultura

La distruzione del loro pianeta natale e la loro lunga schiavitù hanno reso molti drillìmoni sospettosi e isolazionisti nei confronti di qualunque specie aliena e, in certi casi, della magia in generale. Alcune comunità di kmon-kmon, salvate dalla Federazione Grigia o altri governi alieni, si sono integrate ad altre culture, perdendo la propria identità e servendo spesso come esploratori in pianeti ostili, per lavori manuali umili o, in casi più rari, come scultori e ingegneri. Altre, portate allo stremo dalla crudeltà dei loro sfruttatori, hanno cominciato a sottoporre volontariamente la propria progenie al rituale di vincolazione, di modo da produrre eserciti di drll’t legati a kmon-kmon, che possano difendersi dai loro nemici.

La maggior parte dei drillìmoni rimane tuttavia composta da drll’t, vincolati al servizio di stregoni, rettiliani o meno, spesso allevati in mandrie negli Arconati, di modo che i loro bambini possano essere venduti al miglior offerente. Rari drll't privati del loro padrone ma sopravvissuti al trauma, se dotati dei mezzi per percepire il mondo circostante (solitamente nella forma di occhi cybernetici), possono trovare posto come preziosi schiavi al servizio di pirati E’hhiròhh, Intangibili, bande di Mesomorfi avventurieri e altre creature bellicose o opportuniste.

Religione

Alcune comunità di kmon-kmon ancora legate alla loro civiltà scomparsa venerano il loro perduto mondo natale, cosa che, in alcuni casi, le ha portate ad assimilare i propri riti a quelli di simili culti zeonici; molte altre hanno semplicemente abbandonato del tutto la propria identità e assunto il credo delle società nelle quali si sono integrate. I drll’t sono solitamente fanaticamente fedeli a colui cui sono stati vincolati.

Nomi

I kmon-kmon danno nomi propri ai loro figli, cui si aggiunge solitamente il patronimico, di modo da distinguere le varie covate. Il tipo di nome può cambiare profondamente da comunità a comunità. Quando un drillìmone viene tramutato in drll’t non è raro il suo padrone scelga un nuovo nome per lui.

Esempi nomi: Brrpm Brrpmaki, Djub Kzzaki, Proo Quickqaki.