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Caratteristiche fisiche generali

Piccoli di statura e dalla pelle giallo/olivastra. Occhi neri, sprovvisti di peli corporei a parte la capigliatura che è in genere nera o marrone molto scuro e liscia. Abitano il continente Devirtash.

Cultura

Indefessi lavoratori di ceramiche e metalli, producono straordinari oggetti di grande valore, sia utensili che gioielli, non si dedicano in particolar modo alla produzione di armi da guerra, anche se sarebbero in grado di forgiarne di gran pregio, mentre sono abili costruttori di archi da caccia ai quali preferiscono però le trappole e uccidono le loro prede con bastoni per non rovinarne la pelliccia, utile per svariati usi e per il commercio. La loro comunità si basa sulla raccolta e sulla caccia, non amano la vicinanza di branchi o mandrie di animali e disdegnano la pastorizia. Nomadi, come tutti i popoli precedentemente descritti, adoperano tende durante i loro spostamenti, ma quando si fermano per un periodo più lungo di tempo in una regione, preferiscono costruire un villaggio con materiali trovati sul posto. Hanno una lingua fluente, ma povera di vocaboli. La scrittura è molto artistica e si compone di caratteri armoniosi e tondeggianti.

Religione

La loro divinità principale è Ezoriel, dio del fuoco, da cui prende nome il Clan. Esistono altre divinità inferiori solitamente legate all’ambiente in cui si muovono.

Ezoriel: dio del fuoco, da cui prende nome il Clan.

Asama:dio dell’arte e della bellezza.

Sasachi: spiriti divini che si aggirano nella regione in cui gli Ezoriel si spostano, sia d’aiuto che d’intralcio sono spesso invocati per proteggere il proprio focolare o maledire quello altrui.

Alteridi: demoni dei boschi e delle foreste sia benevoli che malevoli.

Franfket: demoni dei metalli. Invocati per la loro ricerca. Esiste una “casta” di sciamani che si occupa dei contatti con gli spiriti divini e i demoni. Per quanto riguarda le due divinità principali ognuna possiede i suoi sacerdoti che vengono chiamati “I bianchi” per quanto riguarda il dio dell’arte e “I rossi” per quanto riguarda Ezoriel, dio del fuoco.

Usi e costumi

Ezoriel non sono organizzati né in clan, né in tribù. Si considerano tutti appartenenti alla stessa famiglia e sono divisi in gruppi migratori i cui appartenenti possono cambiare di volta in volta. Il popolo è retto da un re e una regina, che governano assieme e nominano i dukoi, ovvero i capi temporanei dei gruppi migratori. Le leggi Ezoriel si dice provengano direttamente dalla divinità che dà il nome al popolo stesso.

Non sono abili cavalieri, ma piuttosto preferiscono usare bestie da soma cui vengono attaccati carri da trasporto o anche su cui vengono fissate postazioni “di comodo” in cui viaggiare (soprattutto su grossi animali)

Le donne Ezoriel hanno uso di conciare e lavorare in maniera finissima le pelli degli animali che cacciano, ne producono indumenti pregiatissimi con inserzioni di metalli preziosi e pietre dure: ne ricavano anche sacche, foderi, faretre, e altri utensili e capi d’arredamento per le loro tende e villaggi temporanei.

Riti per ingraziarsi i demoni e gli spiriti sono molto comuni tra la popolazione. Riti di ringraziamento e donazione verso le divinità vengono presiedute dai sacerdoti di ogni divinità

Conoscenza e uso della Magia

Tra gli Ezoriel non esistono né maghi né stregoni; gli sciamani si occupano solitamente di produrre o meglio richiedere incantesimi ai demoni e agli spiriti. Alcuni tra gli sciamani vengono posseduti da costoro e tramite la loro conoscenza possono operare pratiche magiche.