FANDOM


Gli Zeon sono enigmatiche e inquisitive creature nomadi, diffusesi in più pianeti e spesso associate a parapsichica e razzie. Di origine ignota, sono una delle specie più giovani ad affermarsi nell’Occhio del Drago, emersi solo migliaia di anni dopo il Cataclisma, durante la caduta dell’impero crepuscolare degli csem-nrii.

Biologia e Aspetto

Fisiologia Generale

Gli zeon sono umanoidi bassi e di corporatura gracile. I loro corpi, evolutisi in sintonia con le loro capacità parapsichiche, sono diventati quasi completamente privi di tessuto grasso e muscolare, rendendo gli zeon talmente leggeri che un alieno adulto può essere trasportato con facilità anche da un bambino umano e un vento intenso può rischiare di spazzarlo via. L’atmosfera a cui sono abituati è più ricca d’ossigeno e con minor gravità rispetto a quella ideale per gli umani, di conseguenza, uno zeon in una colonia umana che non prende le dovute precauzioni può sentirsi lentamente schiacciare e soffocare. Ciononostante sono necessarie ore prima che i danni al suo apparato respiratorio e scheletrico inizino a ricevere danni permanenti.

Il loro apparato digerente si è abituato a ingerire composti sintetizzati semi-solidi, al punto che uno zeon non è in grado né di mordere cibo duro né di digerirne i bocconi correttamente.

Gusto, olfatto e udito sono poco sviluppati in loro, ma compensano con un senso del tatto e della vista particolarmente affinati, oltre che alle loro capacità psichiche.

Generalmente, uno zeon dispone solo di due occhi bulbosi e sporgenti, in grado di dargli una visione stereoscopica di 270° e di percepire sia le onde visive sia l’ultravioletto; in alcune sottospecie tuttavia il numero di occhi può variare, arrivando fino a tre paia. Solitamente un numero maggiore di occhi indica una maggiore predisposizione alla parapsichica ed è considerato un fattore positivo.

Possono avere dalle tre alle quattro dita, sia per mani sia per piedi, in entrambi i casi appaiono lunghe, con polpastrelli conici e prive di unghie.

Il cranio di uno zeon è quasi sempre di forma prominente e bulbosa, ma vi sono rari casi in cui può presentare peduncoli cartilaginei o altre crescite cutanee analoghe.

Tutte le varietà di zeon sono completamente glabre e ricoperta da una pelle liscia e soffice, quasi scivolosa al tocco. Nella maggior parte degli individui questa pelle appare di un colore opaco e pallido (da cui il loro soprannome comune, i Grigi), ma in alcuni individui può assumere tonalità più intense di azzurro, argento, violetto, beige o verdastro.

Le corde vocali degli zeon non sono molto sviluppate, dando loro difficoltà nell’emettere suoni ad alto volume o ad articolare vocali. La loro lingua più comune, il Corpota Guk, è un insieme di click e trilli ed è adoperata spesso come lingua franca da mercanti e diplomatici per comunicare con altre specie, piuttosto che tra gli zeon stessi.

Gli zeon mantengono ancora qualche tratto di mammiferi, tra cui il sangue caldo e un lieve dimorfismo sessuale.

La Mente Zeon

A differenza della credenza comune, non tutti gli zeon possiedono capacità parapsichiche. Per quanto la specie produca una quantità di parapsichici naturali superiore a quella di qualunque altra razza sopravvissuta, non tutti gli zeon riescono a padroneggiare le loro capacità in maniera estensiva. Certamente lo sviluppo del loro sistema nervoso li ha portati ad essere generalmente più intelligenti di molte altre razze umanoidi, in grado di effettuare ragionamenti e calcoli complessi in poco tempo e in contemporanea, ma la loro delicatezza e carattere schivo da loro un certo svantaggio per quanto riguarda azioni improvvise, specialmente se in un contesto violento. Le capacità parapsichiche basilari di ogni zeon gli consente di avere un contatto empatico costante con le creature intorno a sé, motivo per il quale gli zeon non hanno bisogno di comunicare a voce tra loro per capirsi, questa empatia però, che ogni zeon è abituato a provare liberamente tra la calma e la moderazione dei suoi simili, può dimostrarsi traumatizzante nel momento in cui lo zeon si ritrova a percepire le emozioni intense di altre razze umanoidi più passionali, come i sirenoidi o gli umani. La percezione empatica di uno zeon è un senso, così come l’udito, e non c’è modo per lui di impedire a se stesso di ascoltare ciò che gli accade intorno. Non è troppo raro che zeon giovani o impreparati messi a contatto con altre specie in un momento di crisi siano andati in coma o morti per il semplice stress causato dalle emozioni circostanti alle loro menti.

Per contro, la mente di uno zeon dotato e temprato non solo è in grado di resistere a questo genere di danni collaterali, ma può usare i suoi impulsi psichici per trasmettere pensieri compiuti nella mente di uno o più bersagli nelle vicinanze, leggerne i pensieri o sfogliarne i ricordi, seppur con difficoltà crescente a seconda del bersaglio, e, in casi più rari, muovere oggetti a distanza. La telecinesi è particolarmente ricercata dagli studenti di parapsichica, poiché permette ad uno zeon ben addestrato di effettuare operazioni cybernetiche e chirurgiche con una precisione impossibile per qualunque strumento meccanico.

Riproduzione e ciclo vitale

Gli zeon sono divisi in tre generi sessuali: maschi, femmine e neutri. Sia le femmine sia i maschi zeon diventano fertili a vent’anni e lo rimangono fino a quaranta, i neutri nascono già sterili.

Gli istinti riproduttivi della specie sono molto blandi, specialmente tra zeon che non hanno mai interagito con altre specie per molto tempo. Solitamente la decisione riproduttiva viene presa in maniera calcolata, con una discussione sia tra i due partiti interessati che con i loro rispettivi superiori e il Capitano del disco su cui si trovano. Giacché un nuovo zeon implica necessità mediche, alimentari, educative e di spazio, che per una nave già sovraffollata possono rivelarsi irraggiungibili, è difficile che una coppia si riproduca senza avvisare almeno il Capitano o dopo averne ricevuto il divieto.

L’atto sessuale avviene in maniera analoga alle specie umanoidi più comuni, ma è abitudine che, una volta raggiunto il quarto mese di gravidanza, il feto venga prelevato artificialmente dalla futura madre, di modo che i successivi dodici mesi di gestazione siano controllati in maniera sicura e asettica, limitando così al minimo il rischio di problemi sia per la madre sia per il nascituro.

I bambini zeon sono quasi sempre estremamente precoci nello sviluppo delle loro capacità cognitive, per contro è difficile riescano a sostenersi sulle proprie gambe prima dei dieci-dodici anni.

Uno zeon impiega circa vent’anni per raggiungere la piena maturità, durante i quali viene istruito sia dai suoi genitori, sia dai loro parenti stretti, amici e superiori. A meno che non si tratti di una nascita illegale, è norma che ogni bambino passi almeno cinque anni d’infanzia a essere esaminato e istruito da un parapsichico esperto (se ve n’è uno nel personale di bordo), di modo da risvegliare e coltivare eventuali potenzialità sovrannaturali nascoste in lui.

A meno che non sia stato abbandonato, uno zeon, raggiunta la maturità, ha già creato numerosi legami affettivi nei confronti di parenti, colleghi e superiori della propria nave. A quel punto, gli viene offerta la possibilità di visitare la superficie di un mondo abitato, selvatico o civilizzato, a sua scelta e dopo un’accurata preparazione. Questo rito di passaggio aiuta la mente di uno zeon a elasticizzarsi e abituarsi a trattare con altre creature senzienti senza pregiudizi, sfortunatamente non tutti i dischi zeon mantengono questa tradizione; gli Intangibili sono il più famoso esempio delle conseguenze di zeon rinchiusi per la loro intera vita sul proprio disco.

Maschi e femmine tendono ad avere un’aspettativa di vita non troppo alta, analoga a quella di un umano. Invecchiano e s’indeboliscono allo stesso ritmo, ma la corporatura di uno zeon è tale che molti di loro tornano ad essere incapaci di sostenersi sulle proprie gambe verso i sessant’anni e sono costretti ad adoperare sedie meccaniche e velivoli antigravitazionali personali per spostarsi.

I neutri, spesso dotati di capacità cognitive e parapsichiche superiori, tendono invece a vivere quasi il doppio rispetto agli altri due generi, iniziando ad invecchiare solo dopo i centoventi anni. I neutri sono anche i più comuni a nascere exathiir, ovverosia con quattro o sei occhi.

Società

Psicologia e Cultura

Ogni società zeon tende a svilupparsi intorno a un disco astronavale o analogo vascello riciclato e adoperato per lo spostamento della colonia aliena. Per quanto numerosi studiosi zeon affermino la vita di reclusione sui dischi debba essere equilibrata da visite costanti su superfici planetarie abitate, di fatto la maggior parte degli zeon lascia a stento e solo brevemente la sicurezza del proprio disco.

All’interno di queste astronavi l’ambiente è asettico, illuminato, silenzioso e accogliente. Gli zeon si spostano con calma ed efficienza, nella completa armonia consentita loro dallo scambio empatico; possono passare anni in un disco senza che nessuno pronunci una sola parola, comunicando o tramite impulsi emotivi o tramite messaggi digitati su pannelli informatici. Questa assuefazione al concetto di silenzio, sia fisico che emotivo, ha portato gli zeon ha sviluppare emozioni molto raffinate e contenute, di modo da poter comunicare messaggi più complessi in silenzio, allo stesso tempo senza offendere o rintronare i loro colleghi. Questa evoluzione li ha resi allo stesso tempo estremamente sensibili alle emozioni non raffinate di altre creature. Anche un animale non senziente potrebbe riversare dosi di curiosità o paura a cui uno zeon si ritrova spaesato o nauseato.

Le società dei dischi zeon si basano su rigide gerarchie con ufficiali divisi in branche parallele, prevalentemente quella scientifica e quella navigatrice. Ranghi in queste sezioni sono assegnati con cura, giudicando in base a doti innate, merito ed esperienza. Generalmente neutri vengono scelti per posizioni di comando più spesso degli altri generi, ma non è raro che un parapsichico potente sia scartato in favore di uno zeon meno dotato ma con più esperienza nel trattare con le specie di superficie.

Il rapporto degli zeon con le altre specie senzienti è qualcosa vista con ambivalenza: da un lato gli zeon si sentono spesso sopraffatti dalle altre razze e preferiscono la sicurezza e l’intimità del disco, d’altra parte la loro sopravvivenza dipende dalle risorse prodotte o riciclate sulle superfici planetarie, sono consapevoli che una reclusione prolungata possa provocare l’insorgere di manie anche negli zeon più resistenti e, per certi versi, sono genuinamente incuriositi dalle altre società e le loro culture ed emozioni.

La Federazione Grigia

Gli zeon sono stati fondamentali nella distruzione dell’impero csem-nrii, cosa che li ha resi relativamente popolari presso numerosi governi tribali. Di conseguenza, a seguito della vittoria contro i molluschi, gli zeon hanno cercato di fare da mediatori e collegamento tra queste numerose specie ribelli, di modo da creare una congregazione salda e interconnessa, pronta per fronteggiare un futuro attacco, qualora ve ne fosse stato, e, nel frattempo, in grado di scambiarsi risorse e informazioni per la prosperità di tutti i suoi componenti.

Il piano di questi zeon ha avuto un parziale successo, ma, man mano che la Federazione Grigia si espande, più dei suoi membri tendono ad andare per i fatti propri, a volte entrando in conflitto con altri membri. Gli zeon, non avendo mai avuto interessi di conquista diretta né armate d’occupazione, continuano a tentare la via diplomatica, ma è difficile dire quale sarà il risultato definitivo di questo loro esperimento politico.

Gli Intangibili

Zeon Intangibili

Un gruppo di Intangibili che si appresta a sperimentare su un loro prigioniero.

Quando un disco zeon rimane per troppo tempo isolato, i suoi componenti iniziano lentamente a scivolare nella pazzia; a volte ciò significa la distruzione dello stesso disco dall’interno, in altri casi più comuni, gli zeon iniziano a perdere le loro capacità empatiche per mancanza di stimoli sufficienti, diventando fredde creature sociopatiche. Questo tipo di zeon ha poco interesse di interagire in maniera pacifica con altre specie senzienti e si ritrova spesso a prelevarne individui e risorse con la forza, sottoponendo i propri prigionieri a esperimenti inumani di ogni sorta.

Questi gruppi di razziatori tendono ad aggredire insediamenti isolati, a volte prelevando singoli individui, a volte intere comunità, lasciando al loro passaggio persone scomparse nel nulla o abbandonate nel mezzo del nulla e private di senno. In alcuni casi i loro attacchi possono sembrare talmente crudeli e inspiegabili da essere erroneamente scambiati per l’opera di Faerie.

Religione

Gli zeon isolati tendono a seguire precetti filosofici o venerare il loro disco (che a volte, essendo posseduto, è davvero un’entità cosciente). Quando uno zeon viene esposto alle emozioni e le credenze di altre creature, non ha difficoltà ad accettare nuove ideologie e alcuni dischi possono avere un equipaggio dalle fedi estremamente variegate, acquisite in più viaggi indipendenti sulla superficie.

Alcune società tribali terricole si sono ritrovate nel corso dei secoli a venerare i dischi zeon, ma tali comportamenti sono solitamente indipendenti e lasciano gli zeon stessi indifferenti.

Infine, in alcuni casi, le religioni zeon possono essere derivate dal loro concetto di terra perduta, relativo alla loro origine.

Origine

La nascita della civiltà zeon è qualcosa di avvolto nel mistero. E' noto che i primi dischi siano stati costruiti nel XV secolo dAh, rendendoli una specie interstellare, ma il loro scarso numero e la mancanza di insediamenti atavici su altri pianeti conosciuti ha confuso molti studiosi.

Secondo alcune ipotesi, le navi zeon sarebbero state nuove versioni di baccelli d'incubazione analoghi a quelli usati dagli csem-nrii e che i loro abitanti, una volta risvegliati, abbiano dimenticato o ignorato i loro antichi creatori. Secondo altri, le prime navi zeon sarebbero state inviate nelle profondità dello spazio con gli ultimi superstiti di un pianeta morente, i cui discendenti avrebbero dimenticato la loro origine nel corso delle generazioni, prima di finalmente riemergere nelle comunità dello Spazio Alhooel nel XV secolo. Secondo altri ancora, la scomparsa inspiegabile del pianeta natale degli zeon sarebbe semplicemente il risultato di un capriccio di un Faerie o delle macchinazioni dei rettiliani o di qualche altra creatura sovrannaturale, che ne avrebbe riscritto la storia per oscuri motivi.

Nomi

 Ad ogni zeon è assegnato un nome proprio alla nascita, cui si accoppia il nome di famiglia di uno dei suoi genitori, scelto dallo zeon stesso in adolescenza. In aggiunta, uno zeon lontano dal proprio Disco tende ad aggiungerlo come terzo nome per affermare la propria provenienza. La parlata degli zeon è borbottata e gracile, causa delle loro corde vocali sottosviluppate e della mancanza di una necessità di comunicare a voce i propri pensieri nella maggior parte delle occasioni.

Esempi nomi maschili: Orgo Drim, Bleego Durrga, Bloimo Eddah, Mirvo Ginto.

Esempi nomi femminili: Ippra Lim, Deigga Xurbo, Gabra Prippah, Immi Zatto.

Esempi nomi asessuati: Ix Ermo, Dru Marpa, Loh Middro, Ec Shraddi.